Oasi psicdelici
O Proserpine, Musi ispiratrici,
Oggi tenterò di far
magnifici onomatopeti:
trrr...prrrr...frrr
patatà…pitutì…dadadà...
drin…dron...dran...
taratatà
cipiripì…brum...brum
schhhhhhhhhhhhh
Amori amari
O Calliope, Musa ispiratrici!
Oggi il mio io è molti poco brio,
mi sento propri:
pesce fuor d'acqua,
pinguino alle terme,
stufetti freddoloso
pantofoli da marcipiede
radio sordi-muti,
Natale con chi vuoi
Pasquetti con i tuoi.
Lievito di rima
O Prono, figlia di Nessuno!
diletta, che mi ispiri e aspiri
come una sigaretti.
Il tuo rossetto indlebili si stampò
sull' valvoli poetici dentr' di me
e così fui poeta,
poeta, però, co la P musclosi.
Donzelletto capretto
Donzelletto capretto
Forse oggi non mi capisci,
domani credo nimmeni,
però Musetta Vergine, non disperar.
Il mio verbo efferviscenti
si sciolie dentr' bicchierini co acqua
e ci vo pochette di tempe.
Per saperne di più visita la pagina esplicativa "Demenza poetica: storia di un poeta al di sopra di ogni sospetto"
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