Saper a volte nuoxce
Attracto da l'pscicchianalisi
similarum de la tera verso l'Sole,
feci comodare sul lettino di Ginger &Freud la
nonna del vixcino ch'è sempri plus verde.
Poscia che l'ebbi stupefatta, iniettandole
un siero positivo intra un musclo e l'altro,
recisi del suo il cranium et areoportai
li strati superflui del cerebbro, ut observare quel
che no si vedi da l'di fuoro: il SUBCONCIO.
Indi poscia, chiesi al soggeto un rappido excurzio memoriae
et rilevai, cum extrema gratificatio, l'emergere subbitaneo
d'un blocco : Il soggeto no parlava, no muoveva e no respirava
-res rei era suciesso?-
La natural propensionem, mi spinse a trovar la
causale in un grossi tram d'infanzia
et, comi si conviene a un luminaro de la scienza,
codivisi co i colleghi di Lipsia l'esito del mio esprimento.
In un battipanni fui expulso dall' albume proffesionali,
mi rittrovai un curriculu vitae non plus cristillino
et persi ora et per sempre del vixcino il saluto.
SAPER A VOLTI NUOXCE!
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