Dal saggio in tre attici "Io che no vivo senza un té"
"se io nossono per me stesso, chissarà per me?
E se io sono per me solo, chessono io?
Se no ora, cuando?"
…e ancora..
"se io nossò cosa sono alli'occhi de l'altro
e l'altro nossà neanche cosa è ai suoi stesi occhi,
significa forse ch'è tempore duna visita occulistica?
Se no ora, cuando?"
…di più…
“se oggi non è ieri,
ma ieri è stato, pe necessitade, un oggi in potenza,
chi è nato primo, ll'ovo olla frittata?”
In un mondo senza contorno,
dove, comi primo piato, è servito
solo un sofficino triste,
io mi ciberò unicamente dei tuoi risposti.
Ripongo in te le ali del mio intelletto
ne la speranza che tu nolle sgualcisca,
se proprio ti sembrono impillaccherate,
lavli sempre a mano e mai co l’candegio.
Se no ora, cuandomai?
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